Paolo Ricca - Eva Cantarella, Non commettere adulterio dalla serie "I COMANDAMENTI", Editrice IL MULINO, Bologna 2011, pp. 159,
euro 12,00
La serie «I Comandamenti» affida a due voci la domanda se con i 10 comandamenti abbiamo a che fare con una parola del passato o con principi validi in ogni luogo e in ogni tempo. In questo volume intervengono un teologo valdese e una docente di istituzioni di diritto romano e greco antico.
“Non commettere adulterio”: un comandamento che sembra appartenere a un altro mondo anche se in quello attuale non mancano paesi in cui l'adulterio è ancora punito con la lapidazione. Il suo significato originario risale a una società nella quale c'era totale asimmetria nei diritti e nei doveri dell'uomo e della donna. Oggi, a qualche decennio dalla depenalizzazione dell'adulterio, dall'introduzione del divorzio, e dalla riforma del diritto di famiglia, i rapporti fra uomini e donne sono profondamente mutati. Le tappe fondamentali di un comandamento che induce a riflettere sulla fragilità dei rapporti di coppia e sul valore della fedeltà nel mondo contemporaneo.
Per le vostre osservazioni scrivere a: Pasquale Iacobino Libreria Claudiana Borgo Ognissanti 14R 50123 Firenze (Fi) Tel e Fax 055.28.28.96
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