Roma, 18 Dicembre 2009 - Il 18 dicembre non è una semplice ricorrenza, è un'occasione importante per fare un bilancio e per ripensare insieme ad un modello di società umana e sostenibile.
Per questo le chiese protestanti, ortodosse e anglicane in tutta Europa dedicheranno il 2010 al tema delle migrazioni per rimettere al centro del dibattito la dignità dei migranti, la centralità dei diritti umani, la cultura dell'accoglienza e della solidarietà. Il 2010 - che la Commissione Europea ha designato Anno Europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale - sarà dunque un'occasione per stimolare l'azione delle chiese nell'accoglienza e nella difesa dei diritti dei migranti, per trasmettere il messaggio positivo dell'arricchimento che i migranti portano nella società e per rafforzare l'interlocuzione con le istituzioni affinché si adoperino per migliorare concretamente le condizioni di vita dei migranti, a partire da strumenti legislativi adeguati. La Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei Membri delle Loro Famiglie, è solo uno di questi strumenti, ma è un impegno concreto che le chiese possono portare avanti invitando i Governi alla ratifica di questo importante strumento di tutela dei lavoratori migranti.
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