e che secoli più tardi stretta tra il morso dei ghiacci costò la vita a tutti i 134 membri della famosa spedizione di Franklin e che fu finalmente conquistata nel 1906 dal norvegese Roald Amundsen, ebbene questa famosa via dall'estate scorsa è aperta.Il ghiaccio in estate diventa così sottile da poter essere attraversato dalle navi. Ma anche a sud la situazione dei ghiacci è rovente. L'Antartico ha perso quasi il 50 % del volume delle sue nevi perenni in soli 40 anni. I climatologi che da trent'anni avvertono del riscaldamento globale e puntano il dito contro le emissioni di CO2 l'avevano predetto. Solo che avevano sbagliato i tempi. I più pessimistici di loro prevedevano uno scioglimento dei ghiacci nelle dimensioni attuali soltanto per la fine del secolo. La velocità con cui sta avvenendo sorprende persino loro. Se si sciogliessero tutti i ghiacci dei poli il livello dei mari sia alzerebbe di 80 metri, per non parlare degli altri effetti del riscaldamento globale come l'avanzamento dei deserti o la migrazione di milioni e milioni di persone.
Campane e confessione di peccato
L'allarme, confezionato in comunicati stampa, dichiarazioni di volontà e persino in film, come Home, l'affascinante documentario di Yann Arthus Bertrand dell'inizio estate, risuona da una parte all'altra del globo. Le chiese gli danno eco con le loro campane o tamburi che domenica 13 dicembre, in mezzo alla Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite a Copenaghen (7-18 dicembre 2009), vengono fatte risuonare in tutta la Danimarca e il Consiglio Mondiale delle Chiese invita le altre a riunirsi ai significativi 350 tocchi, tanti quanto il limite tollerabile di concentrazione del CO2 nell'atmosfera: 350 parti per milione. Il guaio è che siamo già arrivati a 390 ppm. Ma le chiese, oltre a toccare le campane, tradizionali mezzi di chiamata al culto e avvertimento di pericolo, vogliono anche colpire le sensibilità dei loro membri. A questo proposito l'Alleanza Mondiale Battista ha confessato che “molti battisti non hanno preso abbastanza sul serio la globale crisi ambientale”. La dichiarazione del consiglio generale, organo eletto da 214 unioni battiste che riuniscono 37 milioni di credenti battezzati, chiama dunque le chiese battiste e i loro fedeli a pregare per la Conferenza sul Cambiamento Climatico, sostenere anche presso i propri parlamenti nazionali le decisioni che lì saranno adottati e infine raccomanda di rendere il proprio stile di vita compatibile con le necessità dell'ambiente.
Cliccare qui per scaricare in .pdf
- materiali liturgici della Rete Cristiana Europea per l'Ambiente (ECEN) tradotti in italiano
- diario settimanale a cura della past.a Letizia Tomassone
- invito per il seminario “per una spiritualità energetica” a Casa Cares dal 17-20 settembre.
Sussidi per il mese del creato
E noi, nel nostro contesto italiano locale, che cosa stiamo facendo? Settembre è il mese delle celebrazioni del creato e sono previsti tanti culti e appuntamenti ecumenici per infondere una cultura non più di dominio e sfruttamento, ma di condivisione e cooperazione con l'ambiente. A Torino la domenica del 20 settembre è dedicata all'aria, a Milano il consiglio delle chiese cristiane lo celebra il primo sabato del mese, alla Spezia il 27 si svolgerà l'annuale incontro sotto il tiglio, Albisola vi dedica il primo culto del mese, Mottola e Altamura hanno previsto conferenze per gli inizi di ottobre, per nominare soltanto alcune delle iniziative in programma. Per queste e altre comunità la commissione della Federazione delle Chiese Evangeliche (FCEI) per la Globalizzazione e l'Ambiente (GLAM), ha preparato un vero e proprio pacchetto del creato che si compone di tre ingredienti:
- i materiali liturgici della Rete Cristiana Europea per l'Ambiente (ECEN) tradotti in italiano ma anche scaricabili in inglese direttamente dal loro sito (www.ecen.org);
- un diario settimanale a cura della past.a Letizia Tomassone;
- un seminario “per una spiritualità energetica” per costruire una rete tra le persone delle nostre chiese che sono maggiormente sensibili ai temi di giustizia ambientale ed economica (17-20 settembre a Casa Cares).
Una giornata di preghiera
Mentre a Casa Cares si lavorerà concretamente sui mille modi di condividere le risorse, chi non può venire potrà fare lo stesso del suo con il lavoro della preghiera. Insieme le chiese dell'Irlanda e della Gran Bretagna hanno proposto una giornata di preghiera per il 4 ottobre, l'ultima giornata del periodo del creato, nonché giorno di San Francesco. La nostra unione ha deciso di rilanciare il loro appello e invita tutte le chiese a dedicare in quella domenica un tempo più lungo alla preghiera, intercedendo per la conferenza di Copenaghen, magari anche corredato dell'uno o l'altro passo dei materiali di cui sopra. In modo particolare mettiamo a cuore delle chiese la preghiera per quella classe delle nostre società che sembrano aver chiuso le loro orecchie all'allarme generale: la classe politica. A Copenaghen loro dovranno decidere sulle misure per ridurre le emissioni di CO2. Trovandosi in mezzo tra gli avvertimenti degli scienziati, gli appelli etici delle chiese e dall'altro lato gli interessi delle multinazionali e degli istituti di credito, la politica non ha gioco facile. Urge una preghiera che concentri la nostra attenzione di giustizia e benevolenza sul loro incontro e le loro decisioni.
Ambiente e discepolato
La confessione di peccato dell'Alleanza Mondiale porta alla luce che i battisti per troppo tempo hanno pensato al pianeta come ad un supermercato. Vi si va per ricomprare ciò che si ha consumato. Oggi ci rendiamo conto che alcuni banchi di questo supermercato rimangono vuoti e che tra poco non ci saranno più le materie per riempire i suoi scaffali. Lentamente cominciamo a capire che quel supermercato in realtà non era soltanto un grande magazzino di prodotti, ma un ambiente con una sua vita, calpestata e sottomessa ai nostri interessi. L'ambiente come vita diventa un nostro prossimo per cui l'evangelo ci comanda amore e cura. Sostenere le persone nell'implementazione di questo comandamento nel quotidiano delle loro vite, è l'alto compito delle comunità dei credenti.
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- materiali liturgici della Rete Cristiana Europea per l'Ambiente (ECEN) tradotti in italiano
- diario settimanale a cura della past.a Letizia Tomassone
- invito per il seminario “per una spiritualità energetica” a Casa Cares dal 17-20 settembre.
- 27/01/2012 06:57 - Giornata della memoria
- 20/01/2012 12:39 - COMUNICATO STAMPA CAMPAGNA SULLA CITTADINANZA



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